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Chi siamo


Il legame tra agricoltura tropicale e Firenze risale all’inizio del secolo scorso.
Nel 1904 viene fondato l’Istituto Agricolo Coloniale Italiano. 
Nel 1912 l’Istituto Agricolo Coloniale avvia una specializzazione in agricoltura tropicale per laureati in Agraria.
Nel 1938  l’Istituto Agricolo Coloniale divenne Istituto Agronomico per l’Africa Italiana, organo tecnico del Ministero dell’Africa italiana, e fu istituito un corso di specializzazione in Agricoltura Tropicale e Subtropicale per i laureati in Agraria e Scienze forestali di durata annuale.
Nel 1939 il corso giunse a durata biennale.
Dopo la seconda guerra mondiale, l’Istituto Agricolo Coloniale subì profondi cambiamenti, fu posto alle dipendenze del Ministero degli Affari Esteri, e nel 1959 assunse la denominazione di  Istituto Agronomico per l’Oltremare (IAO).
La collaborazione tra IAO e la facoltà di Agraria di Firenze si intensificò gradualmente e nel 1980 fu avviato un  corso di laurea in agricoltura tropicale (4 anni).
Nel 2002, seguento il sistema europeo, i corsi di laurea furono divisi in 3 + 2 anni e il corso in agricoltura tropicale divenne una laurea magistrale (2 anni).
Nel 2012 il corso di laurea magistrale fu attivato interamente in lingua inglese con il nome di “Tropical Rural Development”, anche con l’avvio di insegnamenti compattati in 2-3 settimane ed esami immediati.
Da settembre 2014 il corso di laurea viene condotto in accordo con IAO (ora Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS), a seguito della promozione dell’integrazione didattica fra il corso dell’Università e l’agenzia del MAE.

I vari tipi di laurea in Agricoltura Tropicale che si sono susseguiti negli anni rappresentano una peculiarità dell’Università di Firenze, perché non ci sono programmi simili attivi in altre università italiane. La Scuola di Agraria di Firenze possiede competenza, esperienza, capacità e coinvolgimento nelle relazioni internazionali  delle aree tropicali e sub-tropicali.
Molti studenti si sono laureati dall’inizio del corso e hanno tutti trovato posizioni lavorativa legata al corso di studi effettuato. Alcuni esempi sono: Esperto al EU Joint Research Center Ispra; Direttore di Progetto FAO (Roma); manager in aziende private nel settore agroalimentari di oltremare; project manager per ENI, project manager per il Ministero Affari Esteri, direttori di progetto per varie ONG.

ULTIMO AGGIORNAMENTO

17.07.2023

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